Arte e cultura

Dallo storico museo della città al Balnea Museum

Tutto è arte e cultura a Rimini. Il passato si fonde con il presente sulla linea del progresso per affascinare ogni tipo di visitatore. Gli antichi resti romani, i monumenti storici e le meravigliose opere d’arte presenti a Rimini sono solo un assaggio per chi decide di conoscere a fondo una delle città più ricche d’Italia.

Un tour turistico comprende storia e progresso con delle tappe fondamentali in luoghi di indiscussa bellezza.

Il Museo Comunale

Si parte dall’antico Museo della città, situato in via Tonini 1, che racchiude un vero e proprio tesoro artistico-storico. Situato accanto alla Chiesa del Suffragio, sorto tra il 1746 e il 1755, venduto dai Gesuiti ai Domenicani, per poi diventare un ospedale militare e civile, venne restaurato dopo la seconda guerra mondiale dall’architetto Foschi che ne ha creato un museo dalle molte sale espositive. Al suo esterno è presente anche un giardino che mostra un Lapidario romano ricco di iscrizioni dal I al IV sec. d.C.

La sezione archeologica, aperta al pubblico dal 2003, racconta la storia dell’uomo dalla preistoria al tardo antico con al suo interno anfore, piccoli quadratini usati per l’ingresso all’anfiteatro, monete romane, mosaici maestosi e grandi fornaci d’argilla.

Dal 2007 l’antica Domus del Chirurgo è divenuta parte integrante del Museo ed i reperti di scavo della Domus sono conservati ed esposti nella sezione archeologica del museo. Tra questi ricordiamo un grande bacile di marmo, un quadretto in pasta vitrea di stampo orientale, una incredibile raccolta di 150 strumenti chirurgici con vasetti e recipienti per la preparazione di medicinali.

Le 36 sale del Museo ospitano, in totale, 800 opere e largo spazio è dedicato alle opere rinascimentali, ad artisti come il Bellini (ivi è situata la sua famosa “pietà”), il Ghirlandaio, il Guercino e Agostino di Duccio, alla sale Malatestiane, al neoclassico riminese ed agli stemmi e ai ritratti della città. Un’intera sala è dedicata alle opere di Gruau, grande artista di moda del Novecento.

Il Museo degli Sguardi

Situato sul colle di Covignano, nei pressi del Santuario della Beata Vergine delle Grazie, il Museo degli Sguardi è stato costruito nel 1721 dallo spagnolo Don Giovanni De Alvarado, semidistrutto poi durante la seconda guerra mondiale, le sue opere furono trasferite al Museo Comunale.

Solo nel 2006, dopo il restauro, è stato aperto al pubblico e le sue opere sono tornate visibili. Questo museo nasce, prevalentemente, come un incontro di culture diverse e racchiude, al suo interno, opere dell’Africa Nera, dell’Oceania con un’attenzione particolare anche al misterioso e ricco contributo dell’America pre-colombiana con le popolazioni dei Maya, degli Aztechi e degli Inca. Le opere si dividono in maschere, crani, oggetti decorati con metalli o pietre preziose, armi e scudi decorati e oggetti rituali.

 Il Balnea Museum

Un grandissimo museo virtuale che racchiude due secoli di mare: ecco cos’è il Balnea Museum di Rimini.
Dipinti, miniature, reperti balneari storici, fotografie e oggetti marini sono racchiusi in un unico sito per una cultura globale sul mondo marino. Si tratta di oggetti ed immagini di tutto il mondo, dal Mare del Nord all’Europa all’Oceania. Le gallerie sono dieci e le sale centoventi , con opere di artisti di grande rilievo come De Chirico.

Tutto è mare, spiaggia, attrezzature balneari che hanno fatto la storia del fenomeno del turismo marittimo nel mondo. Ampio spazio è destinato anche ai “tipi da spiaggia” con bellissime donne in costume da bagno, i bagnini più famosi e i personaggi storici come Pasquale Corazza, il bagnino del Duce o Martha Gun, la bagnina di Re Giorgio IV. Numerose le mostre tematiche che si svolgono sull’argomento da “Le Marine di Boudin” alle “Bagnanti di Picasso”.

 

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