La natura

L’anima di Rimini: Marina Centro

Se qualcuno pensa che Marina Centro sia solo la parte balneare di Rimini si sbaglia di grosso: Marina Centro è molto di più. Nata nel 1843, quando i conti Baldini e Claudio Tintori inaugurarono il primo stabilimento balneare, ha da sempre rappresentato un punto di ritrovo per turisti provenienti da tutto il mondo.

Quando il Comune di Rimini, nel 1869, rilevò dai due imprenditori lo stabilimento balneare per renderlo un complesso termale talassoterapico tra i più conosciuti in Italia, Marina Centro sbocciò completamente. Centinaia di villette in stile liberty sorsero nella zona adiacente al lungomare ed ancora oggi rendono la Marina un posto quasi incantato. Nel 1872 sorse un luogo di ritrovo assai particolare: il Kursaal, dove ballerini di valzer e charleston si esibivano in lunghe serate folkloristiche.

Il parco Federico Fellini

Abbattuto il Kursaal nel corso della prima guerra mondiale, al suo posto oggi c’è il Parco Federico Fellini, un’area verde attrezzatissima per grandi e piccini che, d’estate, riempie le notti riminesi con concerti, eventi, mostre e fiere. L’idea di omaggiare Fellini con un parco a suo nome era quasi scelta obbligata dato che il grande artista, nella sua vita così come nei suoi film, ricorda questi luoghi incantevoli con una passione e un trasporto tali da far innamorare chiunque.
Il Grand Hotel

E tra i ricordi felliniani, sicuramente il Grand Hotel, adiacente al parco, rappresenta un luogo d’eccezione. In una suite dell’albergo, infatti, Fellini morì colto da un ictus; la stessa suite che aveva prenotato per tutto l’anno e che utilizzava per i suoi momenti di relax dal lavoro. L’albergo, oggi monumento nazionale, è in puro stile liberty ed è visitabile dalla hall ai suoi giardini posteriori che portano al piazzale Fellini. Qui si ritrova, ogni estate, l’elite di Marina Centro e, tra cene con musica dal vivo e aperitivi eleganti, diventa un luogo di relax e divertimento, lontano dalla folla riminese.

Nuova Darsena

E’ uno dei porti turistici più belli d’Italia. Con uno specchio d’acqua di circa 100.000mq, è uno spettacolo da non perdere per chi arriva a Marina. La strada che giunge al porto è affrescata per circa 200 mt da dipinti del più famoso street writer italiano, Eron, con rappresentazioni fantastiche di pesci e dei monumenti della città. La passeggiata sopraelevata permette di godere di un panorama incantevole e porta ad un bellissimo ristorante con terrazza sull’acqua dove poter gustare i migliori piatti caratteristici della zona.

La fontana dei quattro cavalli

Situata alla fine del viale Principe Amedeo, la fontana dei quattro cavalli è uno dei simboli di Marina. L’opera, del 1928, monumentale, rappresenta quattro cavalli marini che spruzzano acqua dalle narici in una vasca circolare che rappresenta, per la sua forma, il mare. Fu demolita nel dopoguerra ma venne poi ristrutturata nel 1983. Attorno alla fontana le panchine sono sempre gremite da anziani in cerca di relax, giovani che ne fanno un vero e proprio punto di ritrovo e bambini che giocano, incantati dalla scrosciare incessante della fontana.

Il faro di Rimini

Costruito nel Settecento, il faro è uno dei monumenti più caratteristici di Marina. In stile barocco, candido, ha tre grandi scalini che portano all’ingresso ed è alto circa 30 metri. Si rivolge verso la banchina ed emette ogni notte tre lampi bianchi con una frequenza di 12 secondi. Tra i più belli d’Italia, è stato selezionato tra i tre fari europei per essere ristrutturato ed adibito a Museo del Mare.

Indietro